Il Taburno saluta l’estate raccontando l’antico metodo di conservazione della patata di montagna interrata, in uso fra i contadini della Piana di Prata e dei dintorni.
Slow Food Taburno con la disponibilità di alcuni produttori e dell’ amministrazione del Comune di Cautano, in questo evento, accoglie ed invita gli amici di tutte le associazioni, che condividono lo stesso percorso, raccontando il territorio attraverso i prodotti e le storie della sua gente.
Questa tre giorni di dibattiti, laboratori, degustazioni, mercatini e musica vuol essere un momento di condivisione che, agevolando la messa in rete delle associazioni, degli enti e dei produttori, serva a rafforzare le identità di un Territorio portatore di una biodiversità buona pulita e giusta… il Taburno.

Slow food Taburno, anche in questo ultimo evento, per caratterizzare il proprio cammino, aprendosi ad altre associazioni, ha voluto mettere insieme una varietà di temi.

Nella stessa direzione, ha voluto avviare un confronto con le istituzioni locali affinché queste, consapevoli che le loro scelte di oggi ricadranno sulle generazioni di domani, possano, insieme ai produttori, ai rivenditori, ai cittadini, rafforzare il senso di Comunità: un’economia locale capace di ricadute sulla ricchezza sociale per tutti, anziché su una ricchezza economica per pochi.

Le istituzioni locali possono agevolare tutto ciò con le proprie scelte politiche, ma ognuno di noi, in quanto consumatore o produttore, è chiamato ad una partecipazione attiva nella costruzione di una coesa comunità territoriale.

E’ con questo spirito che Slow Food Taburno, nel suo percorso, vuole agevolare la connessione tra i vari attori della nostra Comunità.

Gaetano Palumbo
Fiduciario Slow Food Taburno

Annunci