Spenti i riflettori sul Vinitaly, produttori e associazioni continuano le attività di promozione delle tipicità territoriali grazie a Slow Food e ad iniziative come GUSTO SUD, fiera nazionale in programma ad Ariano Irpino dal 20 al 22 aprile dove ancora una volta sarà protagonista l’Aglianico.

 

GUSTO SUD è la fiera nazionale in programma ad Ariano Irpino dal 20 al 22 aprile che intende promuovere le tipicità agroalimentari dell’Italia meridionale e all’interno della quale oltre agli stand espositivi grazie alle Condotte Slow Food dell’Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi, Taburno e Vulture  saranno organizzati Laboratori del Gusto su olio, birra, formaggi, mieli, broccoli (il nuovo presìdio campano) salumi e vini nella sperimentata formula  ideata per realizzare il progetto di Educazione del Gusto, obiettivo-chiave del movimento, ovvero degustazioni speciali guidate da esperti del settore enogastronomico e dell’Associazione coadiuvati da produttori o cuochi e selezionatori.

Grazie alla laboriosità della condotta Slow Food del Taburno, che sta lavorando anche alla costituzione di un gruppo Slow Wine, l’Aglianico e altri prodotti del Taburno saranno protagonisti, assieme agli omonimi degli altri territori coinvolti, di un interessante laboratorio trasversale (Vulture, Irpinia, Taburno) di questo ancora troppo sottovalutato vitigno.

Il progetto, spiega Gaetano Palumbo,  fiduciario è solo la prima tappa di un percorso molto più ambizioso che prevede la realizzazione di un vero e proprio itinerario turistico che tocca le tre macro aree dell’Aglianico e che ha già avuto una prima approvazione dal Comitato Nazionale dell’associazione fondata da Carlo Petrini, che infatti replicherà il laboratorio MondAglianico durante il Salone del Gusto in programma a Torino dal 25 al  29 ottobre.

Oltre ai produttori che saranno presenti con un proprio stand e con i loro vini in degustazione presso l’EnotecAglianico aperta tutti i giorni all’interno della Fiera, altri protagonisti del Sannio e del Taburno saranno Irene Muccilli e Alessandro Frangiosa che insieme ad altri chef irpini e lucani si alterneranno  alla cottura dei prodotti di territorio, per una cena di gala unica nel suo genere in programma Venerdì, 20 aprile per esaltare gli oli dei tre territori.

Spazio anche ai bambini con i Laboratori per le Scuole sul pane, la pasta e l’educazione alimentare. Insomma un programma ricchissimo di contenuti come nello stile di Slow Food, con ampi spazi dedicati alla convivialità, nella vicinissima Irpinia in una trasversalità di territori che si riconoscono in una cultura fortemente legata alla terra e ai suoi frutti.

Laboratori gratuiti e su prenotazione. Si può consultare il programma completo qui https://slowfoodtaburno.wordpress.com/

Per info e prenotazioni

info@slowfoodtaburno.it347.3702893

Annunci