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avenue-with-flowering-chestnut-trees-at-arles-1889_1_Come di consueto, nei giorni 1, 2, 3, novembre torna a Vitulano (Benevento) la sagra della castagna, ormai giunta alla ventunesima edizione. L’organizzazione curata dalla Pro-loco Camposauro,è itinerante fra i vari casali del paesello e, quest’ anno, si svolgerà nei vicoli del borgo dei “Vennerici”, una delle parti più alte del paese dove, i castagni secolari cominciano ad arrampicarsi sul monte Camposauro. Per tre giorni il borgo si animerà riaprendo vecchie corti, “vasci” e cantine, e sarà possibile trovare stand dei principali prodotti tipici della Valle Vitulanese: dai pecorini ai salumi, alle tradizionali “scanate” di pane ai taralli, e  stands gastronomici dove, consolidati cuochi e pasticceri della corale di San Menna, prepareranno dolci e piatti tradizionali a base di castagne. Ovviamente, non mancheranno le caldarroste ed il buon vino del Taburno.
Ricco il programma nel quale, la condotta slow food Taburno Valle Caudina, ha inserito tre laboratorio del gusto: il primo  dal titolo “pane che buono! i segreti del fornaio” , che si terrà il sabato 2 alle ore 17,00, rivolto a grandi e piccoli, in cui, mani in pasta, panificheremo con farina di castagna e farine miste dei grani antichi del Sannio della comunità del cibo dei produttori di antiche varietà di grano delle colline Beneventane, guidati dall’esperto fornaio Antonio, a cui cercheremo di rubare qualche segreto, del forno “Padre Isaia” che, nei tre giorni, farà rivivere un vecchio forno in una delle tante corti, distribuendo taralli tradizionali e pane di castagne rigorosamente fatto con lievito madre. La domenica, continueremo alle ore 17,00 con il laboratorio: “i colori del pane, da necessita’ a virtu’”, degustazione di pane con farine miste molite a pietra della “comunità del cibo dei produttori di antiche varietà di grano delle colline Beneventane” in abbinamento una falanghina “Dies Irae” dell’amico Pompeo di Cantina Caputalbus. A guidarci nella degustazione  il responsabile regionale dei presidi e delle comunità del cibo Slow Food, Vito Trotta. A seguire, alle ore 19,00 l’ultimo laboratorio: “il castagno: dalla terra al bicchiere”, durante il quale, degustando prima, abbinando poi, assaggeremo i vini dell’ azienda “Terra delle Ginestre” di Spigno Saturnia (LT) con un Lentisco annata 2007 e 2009 fermentato e affinato in grandi botti di  castagno da 500 litri e della cantina “Torre del Pagus” di Paupisi (BN)  con un Impeto 2008, aglianico fermentato in grandi tini di castagno. Ad accompagnarci in questa degustazione l’ospite d’onore, enologo di’ fama internazionale,  Maurizio De Simone, che ci appassionerà, come sempre, raccontando i suoi vini, l’importanza delle botti di castagno e la loro diffusione nel mondo enologico italiano. Chiuderà il laboratorio presentando la sua più recente lavorazione, sempre per la cantina Torre del Pagus,   la linea “SolFree”: falanghina, aglianico e barbera senza solfiti. Con quest’ultimo cercheremo il miglior abbinamento con i dolci di castagne preparati dalle esperte pasticcere della corale di San Menna. Vi aspettiamo, per il week end dei Santi, tutti ai “Vennerici”!!!

Per informazioni sull’evento tel. 3382207818, per prenotarsi ai laboratori del gusto che , saranno gratuiti ma a numero chiuso è possibile contattare il numero 347.3702893

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