Tag

fasuliSi è svolta a Napoli, dal 7 al 9 marzo 2014, presso la Galleria Umberto I e il Salone Margherita, la prima edizione di Leguminosa, evento internazionale di Slow Food dedicato ai legumi.
Sono state 3 giornate vissute intensamente da produttori esoci delle condotte Slow Food, con un mercato , convegni, Laboratori della Terra, percorsi didattici per bambini e famiglie, Laboratori del Gusto e Teatri del Gusto con affermati chef del panorama regionale e nazionale.
Anche Slow Food Taburno valle Caudina è stata presente all’iniziativa con i propri produttori e soci volontari che hanno intessuto rapporti con i produttori nazionali e mondiali. Da questi incontri è nato l’evento laboratorio “Qelli di ritorno da Leguminosa” con cui, la condotta, festeggerà il congresso che rilancerà le attività ed i progetti per il quadriennio 2014/2018, con una nuova squadra che si presenterà all’assemblea dei soci, domenica 16 marzo 2014 presso il Salone – Ex Carcere – S.S. Trinità di Vitulano dalle ore 17,00. Quindi, al termine dei lavori, Gaetano Palumbo Fiduciario uscente, aprirà la parte conviviale con la degustazione guidata di piatti a base di legumi abbinati ad oli extravergine d’oliva. Interverranno Giuseppe Oreficie futuro presidente SlowFood Campania Basilicata, Giorgio Gentilcore produttore di legumi dell’azienda “Torre a Oriente”, Carlo Alberto Aldi della “Pampa Natural Food”. Tanti i legumi che, diverse aziende, hanno destinato al laboratorio, alcuni in esposizione ed altri in degustazione.

Di seguito, i piatti che saranno realizzati:

chef Pasquale Basile “Purpett rà’crianza” ricetta povera con prodotti come pane raffermo, verdure di campo arricchite dal Fagiolo Rosso di Lucca Presidio Slow Food.

Tributo al Cece Nero del Gentilcore” Cece Nero del Fortore Az. Agricola Torre a Oriente

Zuppa Ri Casola Cosaruciara Ri Scicli” Fagiolo cosaruciaru di Scicli Az. G.Parisi Sclicli (Ragusa)

Bruschetta Contadina” Fagiolo Cerato dell’Az. AgriC. Masella di Cerreto Sannita

Lenticchie in umido alla Fiamignana” Lenticchie di Rascino Az. Salini Marco

“Timpano e Fasuli alla Tocchese” (Chiara Auriemma) Fagiolo tondino Taburno -Agriturismo Tasso del Taburno

La cicerchia del Fiduciario eletto” (Donatella Zampelli) Cicerchie dell’az. Agr. Mini Bio Di Nicola Giovanni Migliaccio

Lag’n’e fasul” (Mirella Pallotta) Fagiolo R’granur’ni’ – Ass.Culturale Irpiniamia (Baronia)

Falafel Siciliana con Ceci di Villalba (Nives Goglia) Ceci di Villalba Az. Agr. Filippo Calafato

Per quanto riguarda i prodotti in esposizione, saranno presenti quelli dei coltivatori di “Alb Leisa von der Schwäbischen Alb” (lenticchia nel dialetto svevo), che, a pochi chilometri da Stoccarda, tentano, da anni, di mantenere in vita questa antica varietà di cereali lavorati tutti secondo metodi biologici. In esposizione anche il Fagiolo di Gialèt della Val Belluna,considerata la culla del fagioloitaliano; il Fagliolo della Regina, di San Lupo dell’ Azienda La Pampa di Melizzano che prende il suo nome dalla Regina Maria Teresa, moglie di Federico II di Borbone ed il Fagiolo “R’ Granu’ni” nato dal progetto “Irpianiamia” che ebbe nel 2008 allo scopo di valorizzare la cultura ,la storia ,le tradizioni, il territorio, le peculiarità socio-culturali e gastronomiche locali della Baronia e dell’Irpinia, olio extravergine d’oliva Valle dell’Erminio”, cultivar “Cetrale”, dell’Azienda dei fratelli Roberto e Daniele Aprile, Scicli (RG) e olio extravergine d’oliva “cuore D’Ortice”, cultivar “Ortice”, Az. Agr. Torre a Oriente, Torrecuso (BN).

Un particolare ringraziamento va ai Fratelli Aprile che ci hanno inviato, dalla Sicilia, il Fagiolo di Scicli (Ragusa), ingrediente base della “Zuppa ri casola cosaruciara ri Scicli” L’ evento è previsto per le ore 17.oo ed è aperto ai soci e a tutti coloro che intendono tesserarsi o rinnovare la tessera.

Annunci